Messaggi pubblicitari a mo’ di email: prassi invasiva nei confronti del titolare della casella di posta elettronica
Censurata dai giudici comunitari il ricorso a questa specifica forma di comunicazione commerciale
Impossibile riconoscere alcun rilievo ai ravvedimenti postumi del debitore, anche perché è rilevante il tentativo di frode posto in essere dall’imprenditore al momento del deposito della domanda, indipendentemente dalla circostanza che essa, a seguito degli accertamenti degli organi della procedura, sia stata successivamente emendata
Fondamentale appurare che la circolazione del veicolo non sia in concreto avvenuta in contrasto con la volontà del proprietario